GLI INTEGRATORI ANTI-GRASSO
Molte persone pensano ancora che le diete siano l’unico metodo per perdere peso.
Sicuramente, coloro che mangiano veramente troppo possono ottenere dei benefici da una riduzione dell’apporto calorico; in generale, comunque, sembra che il “conteggio delle calorie” non sia l’unica Soluzione ai problemi di peso.
Le diete eccessivamente drastiche permettono di perdere velocemente qualche chilo, ma questo peso viene ripreso ancora più velocemente dal momento in cui la dieta è interrotta perché i chili persi sono essenzialmente costituiti da acqua e tessuto muscolare.
Il risultato caratteristico di questo tipo di diete è l’aumento della percentuale di massa grassa e la diminuzione di massa magra muscolare, quella, cioè, che ci aiuta a bruciare le calorie!
Il metabolismo basale (le calorie consumate a riposo) diminuisce con diete eccessivamente drastiche che diventano sempre più “difficili” perché il corpo non risponde più come prima. È quello che si chiama effetto yo-yo col quale ogni ciclo di perdita e ripresa del peso avvicina sempre più sicuramente all’obesità.
L’obiettivo di un programma anti-grasso serio non è solo la perdita di peso ma soprattutto quello di modificare la composizione del corpo per accrescere la sua capacità di bruciare definitivamente le calorie. Per raggiungere quest’obiettivo, bisogna aumentare la massa magra e diminuire quella grassa. È lo specchio e la taglia dei vestiti, più che la bilancia, che permettono di giudicare i risultati.
3 PRINCIPI DA RISPETTARE PER RESTARE MAGRI
Noi affronteremo subito solo per ricordarli i primi due che sono già stati oggetto di un’imponente letteratura:
- Non mangiate qualunque cosa e in qualsiasi quantità. Evitate i grassi saturi: sono quelli che l’organismo converte più facilmente in grassi di riserva. Eliminate gli zuccheri rapidi e limitate gli alcoolici ad un consumo ragionevole di vino rosso di buona qualità. Bevete acqua in quantità (almeno
- Fate esercizio fisico tutti i giorni: almeno 30 minuti di camminata a passo sostenuto possono alzare il metabolismo basale per un alto numero di ore.
- Prendete integratori anti-grasso in quantità adeguata e per il tempo necessario. La scienza della nutrizione ha fatto grandi progressi negli ultimi anni. Abbiamo scoperto come alcuni nutrienti influenzino la decisione dell’organismo di conservare o bruciare le riserve di grasso. Scegliendo di aggiungere questi integratori alla vostra alimentazione, comincerete a controllare il vostro metabolismo a livello biochimico.
Gli integratori anti-grasso
Questo tipo di nutrienti vi permetteranno di ridurre il grasso di deposito in alcune settimane, di migliorare il metabolismo, di superare le crisi di fame conservando o aumentando il livello di energia.
Utilizzateli per:
1 – Bloccare l’assorbimento di grassi alimentari
Il Chitosano è una fibra estratta dallo scheletro dei crostacei, la cui polarità elettrica è inversa rispetto a quella dei lipidi. Assumete del chitosano prima di un pasto ed esso si combinerà con i grassi contenuti nell’alimentazione per formare un gel non digeribile che poi eliminerete naturalmente. Ogni grammo di chitosano blocca l’assorbimento da
Ora, la maggior parte delle persone prendono dal 30 al 40% delle calorie dai grassi ingeriti, mentre solo il 6% è realmente necessario. Numerosi studi realizzati in differenti centri e diversi Paesi attestano l’efficacia del chitosano: “il chitosano inibisce specificatamente la digestione e l’assorbimento dei grassi alimentari”. Questa sua specificità permette di perdere peso: in uno studio in doppio cieco 30 pazienti obesi hanno ricevuto il chitosano e altri 30 un placebo, con un regime alimentare identico, i pazienti supplementati hanno perduto in 4 settimane 3 volte di più il peso rispetto al gruppo di controllo[1].
Il chitosano non è la pillola del miracolo che permette di perdere
2 – Suscitare e accrescere la termogenesi
Uno dei principali inconvenienti delle diete protratte nel tempo e senza mezze misure è la loro tendenza a far abbassare il livello naturale di produzione di energia. L’organismo si adatta, infatti, rapidamente alle condizioni artificiali di carestia e reagisce con una diminuzione del metabolismo basale. Alcuni integratori permettono di correggere questo problema aumentando la produzione di energia e calore (la termogenesi) con mezzi nutrizionali e biochimici, tra questi
3 – Calmare naturalmente l’appetito
I 2 principali integratori “spezza-fame” sono gli Aminoacidi L-fenilalanina e L-tirosina.
verifica sulla digestione dei peptidi, che quasi triplica il rilascio di CCK dalla parete del duodeno, dal pancreas e nel sangue.
4 – Regolare la glicemia ed evitare la fame da carboidrati
Le disfunzioni del metabolismo dei carboidrati sono un fattore importante nei problemi di sovrappeso ed obesità. L’ormone insulina è una delle principali sostanze implicate nel meccanismo dello stoccaggio del grasso. Alcuni nutrienti potenziano l’effetto dell’insulina e permettono di controllare questo meccanismo: il Cromo è stato oggetto di numerosi studi dal momento in cui nel 1957 si è scoperto che esso giocava un ruolo centrale nella sintesi del Fattore di Tolleranza al Glucosio (GTF). Nella forma Picolinato il Cromo è sufficientemente disponibile per regolare la glicemia del sangue ed evitare le fluttuazioni estreme di livelli di energia ed appetito associati a crisi ipoglicemiche. La supplementazione di Cromo è diventata oggi ancora più importante poiché l’alimentazione moderna ed industriale è povera di questo minerale essenziale.
5 – Inibire la lipogenesi
Alcune sostanze hanno la capacità di rallentare la produzione di grasso proveniente dal metabolismo delle proteine e dei carboidrati. Un prodotto naturale particolarmente efficace a questo scopo è l’Acido Idrossicitrico (HCA) estratto dal pericarpo della Garcinia Cambogia, un frutto indiano molto usato nella preparazione del curry.
L’HCA agisce inibendo la produzione dell’enzima ATP-citrato liasi da parte del fegato, che gioca un ruolo chiave nella trasformazione dei carboidrati in trigliceridi e lipoproteine a bassa densità (LDL). Quindi, l’HCA riduce la produzione e lo stoccaggio dei grassi da parte dell’organismo, questo è stato confermato da molteplici studi i cui risultati non danno adito ad alcun dubbio.
Il dosaggio efficace di HCA è di almeno 1500 mg al giorno in due o tre somministrazioni prima dei pasti.
6 – Trasportare il grasso nelle cellule dove verrà bruciato
7 – Regolare l’accumulo e la ritenzione del grasso
L’Acido Linoleico Coniugato (CLA) è un acido grasso che si trova naturalmente nella carne e nei derivati del latte, a condizione che gli animali siano nutriti d’erba, cosa che si verifica sempre più raramente, e che sia prodotto sotto forma di integratore a partire dall’olio di girasole.
Il CLA cambia la maniera in cui i grassi vengono assimilati nei tessuti in modo da riuscire ad ottenere una riduzione della quantità totale di grasso stoccato, accompagnata da un accrescimento della massa muscolare. Anche numerosi studi su animali hanno confermato questo doppio effetto. Le conclusioni di un recente studio su esseri umani vanno nello stesso senso: i soggetti che hanno utilizzato CLA (6 capsule di 500 mg al giorno) hanno perso il 20% del loro grasso corporeo in 3 mesi, senza modificare le proprie “buone abitudini alimentari”.
8 – Accrescere la sintesi muscolare e mobilitare le riserve di grasso
L’ormone della crescita (GH) è prodotto da una piccola ghiandola situata nella parte bassa del cervello: l’ipofisi. Durante gli anni della crescita, è quest’ormone che ci permette di utilizzare le calorie dell’alimentazione per fabbricare innanzitutto le ossa e i muscoli e poca massa grassa parassita. Il GH stimola la produzione di proteine e collagene, utilizzando le riserve di grasso per la produzione di energia. Purtroppo la produzione di GH diminuisce considerevolmente dopo i 30 anni, per diventare trascurabile intorno ai 50 anni. C’è dunque un interesse notevole intorno alla stimolazione dell’ipofisi per permetterle di mettere in circolazione nell’organismo una quantità utile di questo vero e proprio ormone “anti-età”.
I precursori più conosciuti del GH sono gli aminoacidi L-arginina e L-ornitina (quest’ultimo in modo particolare nella sua forma alfa-chetoglutarato, detto OKG). Gli aminoacidi L-glutammina, L-glicina e L-lisina hanno ugualmente dato prova di efficacia, soli o in combinazione con i primi due.
Alcuni autori (Pearson e Shaw) hanno sottolineato come la presenza di Acetilcolina sia indispensabile perché l’ipofisi metta in circolazione il GH che ha prodotto. Essi raccomandano dunque la supplementazione simultanea di L-arginina e di un precursore dell’acetilcolina (colina e acido pantotenico). Questi approcci hanno prodotto risultati positivi osservabili e non si escludono l’un l’altro. I precursori del GH sono di sicuro tra gli integratori anti-grasso più utili, la loro piena efficacia è condizionata da un programma anche minimo di esercizio fisico eseguito preferibilmente nella sua forma di resistenza anaerobica.
9 – Detossificare i sottoprodotti tossici del catabolismo dei grassi
Per perdere peso in maniera duratura bisogna bruciare grasso. E, se utilizzate tutti o alcuni degli integratori anti-grasso raccomandati in questo articolo, brucerete i grassi più velocemente.
Il catabolismo (la distruzione) dei grassi produce dei sottoprodotti tossici tra cui i chetoni e i perossidi che sono radicali liberi particolarmente nefasti. Peggio ancora, l’organismo stocca nelle sue riserve di grasso delle tossine liposolubili e dei pesticidi come il DDT, il PCB e altri inquinanti ambientali. Questa “depurazione” dell’organismo è decisamente auspicabile ma può causare fatica ed un certo disagio nel corso di un regime alimentare controllato. Per questo motivo, è necessario proteggere l’organismo prendendo contemporaneamente agli integratori anti-grasso una buona formulazione antiossidante che controllerà questa accresciuta produzione di radicali liberi.
10 – Tener conto di alcuni bisogni specifici
L’Acido Gamma Linolenico (GLA) è un acido grasso della serie omega-6 che il corpo produce normalmente a partire dall’acido linoleico, un acido grasso essenziale. La mancanza di alcuni nutrienti, causata da un abuso di alcolici o di grassi saturi può ostacolare questa conversione. Ora, la presenza di GLA è indispensabile perché il tessuto adiposo bruno compia il suo normale ruolo di termogenesi. L’assunzione di GLA deve dunque essere spesso associata a quella di altri integratori anti-grasso.
Una insufficienza digestiva può a volte portare ad un superconsumo di nutrienti: l’organismo cerca di premunirsi delle carenze nutrizionali attraverso l’assorbimento di più alimenti per trovare i fattori nutritivi che assimila in maniera imperfetta. In questi casi è indicata l’assunzione di enzimi digestivi.
L’ipotiroidismo porta frequentemente problemi di peso, attraverso differenti meccanismi che suscitano una fame di carboidrati. L’attività della tiroide può essere sostenuta naturalmente con una supplementazione con l’aminoacido L-tirosina e una buona formulazione antiossidante.
Combinando alcuni di questi integratori anti-grasso, e rispettando il più possibile i principi enunciati inizialmente, i primi risultati dovrebbero comparire in circa 15 giorni, permettendo poi di eliminare da
E non dimenticate: non è importante il vostro peso ma la vostra percentuale di grasso. Il vostro specchio e la vostra cintura saranno i migliori giudici!
Referenze bibliografiche:
- Ronald Klatz et Robert Goldman , 7 Anti-Aging Secrets for Optimal Digestion and Scientific Weight Loss (Elite Sport Medicine Publications, 1996)
- Arnold Fox (MD) et Brenda Adderly (MHA), The Fat Blocker Diet (Saint Martin’s Press, 1997)
- Durk Pearson et Sandy Shaw, The Life Extention Weight Loss Program (Double Day, 1986)
-
- Disease Prevention and Treatment Protocols (Life Extension Foundation, 1998)
[1] Abelin J., Lassus A., “Fat binder as a weight reducer in patients with moderate obesity”, ARM Medicina,


